Blog

Venerdì 21 ottobre 2011 una macchina del tempo ha trasportato il sangha berlinese direttamente nei ruggenti anni ’20. Nelle vesti di eleganti signore e gentiluomini, in stile dandy o gangster, i berlinesi hanno celebrato il loro viaggio negli anni d’oro della capitale tedesca nel migliore degli stili… tutto questo a beneficio della campagna moreEC.

Il centro buddhista Mila si è trasformato in un casinò clandestino. La serata è iniziata con un’ispirante presentazione sull’importanza dell’EC e sulle sue attività tenuta dai nostri speciali ospiti Yomi e Jeremiah, seguita dalla vecchia canzone tedesca “Ein Freund, ein guter Freund” (“Un amico, un buon amico”) cantata dal nostro quintetto. Al casinò era possibile sedersi a tavoli di Black Jack, Poker a Roulette. Due dei tavoli erano riservati ai giocatori pesanti, intenzionati a fare puntate alte.

Il casinò ha anche offerto un breve ma affascinante numero di tango con una misteriosa signora in rosso, un fantastico pianista argentino ed un chitarrista. Nel corso della serata gli ospiti si sono divertiti ad essere immortalati nella stanza VIP “Casinò di Monte Carlo” da un fotografo professionista.

Gli ospiti del Casinò hanno vinto diversi premi nella lotteria organizzata per la chiusura della serata (in palio c’era tra l’altro la partecipazione al corso per il nuovo anno ad Amburgo, un ritiro ed altri premi donati dagli amici del sangha). Ai tavoli, tramite le donazioni, la vendita di bevande e stuzzichini e le foto, sono stati raccolti più di 2,600 euro.

Dopo la lotteria, fedeli allo spirito dei ruggenti anni ’20, i viaggiatori del tempo hanno festeggiato e ballato fino all’alba.

Questa serata moreEC è stata molto più che un bella festa e un evento di raccolta fondi: ha riunito amici buddhisti provenienti da ogni dove, rafforzato i loro legami e sostenuto remotamente il benefico lavoro del centro Europeo. I ragazzi e le ragazze berlinesi non sono mai stati così belli come durante questa notte veramente speciale!

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • TwitThis

Comments are closed.

Il Centro Europeo - "un cuore pulsante per il nostro lavoro nel mondo." - Lama Ole